Il problema va avanti dal 2023 ed è un’odissea di mail, denunce, telefonate, avvocati che ancora non ha trovato soluzione: protagonista della storia una coppia di anziani che vive nelle case del Comune di Siena a Pian delle Fornaci e che da tre anni è costretta a convivere – problema che si manifesta solo durante la stagione estiva – con il cattivo odore di fogna che non permette nemmeno di stare in casa. L’odore nauseabondo arriva direttamente dal rubinetto, dalla doccia, quando si apre l’acqua: i due coniugi, entrambi sopra gli 85 anni, sono costretti da tempo ad andare a lavarsi a casa della figlia per poter mantenere l’igiene personale oppure a usare un catino con l’acqua comprata. Tutto questo in un luogo civile, nel 2026.
“L’immobile presenta una serie di problemi ma questo è di gran lunga il più urgente da risolvere – spiega la figlia della coppia – e cerchiamo di farlo da anni ma senza successo. I miei genitori sono molto anziani, con difficoltà di deambulazione e non possono continuare così perché proprio la settimana scorsa, mio padre è caduto per lavarsi nel catino e abbiamo dovuto chiamare il 118. Da anni segnaliamo questa situazione, ma siamo sempre stati ignorati, oppure trattati con sufficienza o arroganza”. La signora ci mostra anche lo scambio di mail con il Comune: un problema che non ha mai trovato soluzione perché, secondo quanto ci racconta la figlia, seguita dall’avvocato Duccio Panti – nessuno del Comune si è mai presentato per verificare l’origine del problema e la conseguente soluzione da trovare perché la casa sia effettivamente abitabile e senza problemi di scarsa igiene o possibile contaminazione. Una volta, dopo denuncia ai carabinieri, sono intervenuti i tecnici del Fiora che hanno controllato la qualità dell’acqua per loro competenza ma evidentemente il problema è altrove. Dal Comune, però, abbiamo anche avuto come risposta il fatto che le Politiche abitative si occupano solo dei bandi”.
Se così è, chi si occupa della gestione e della manutenzione?
K.V.