Mps, il Pd interroga il Governo: “Deve fare chiarezza sul futuro di Rocca Salimbeni”

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“Abbiamo depositato interrogazioni alla Camera e al Senato per chiedere al governo di fare chiarezza sugli sviluppi che interessano il Monte dei Paschi di Siena. Riteniamo necessario conoscere quali iniziative intenda assumere per salvaguardare un presidio strategico per il paese, tutelando il lavoro, le competenze e il radicamento territoriale della banca”: è quanto riporta una nota congiunta dei parlamentari Dem eletti in Toscana Emiliano Fossi, Simona Bonafè, Marco Simiani, Marco Furfaro, Federico Gianassi, Laura Boldrini, Christian Di Sanzo, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli.

“L’iniziativa parlamentare si inserisce nel percorso istituzionale costruito in queste settimane, che ha visto l’approvazione di documenti unitari da parte del Consiglio comunale di Siena, del Consiglio regionale della Toscana e, questa mattina, del Consiglio provinciale e dell’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Siena. Le recenti considerazioni rese pubbliche dal Consiglio di amministrazione di MPS confermano come le operazioni prospettate presentino profili che meritano la massima attenzione anche sotto il profilo dell’impatto sull’economia reale, sulla continuità delle funzioni decisionali e sul rapporto storico tra la banca e il territorio. Sono aspetti che non possono essere considerati esclusivamente come dinamiche di mercato. Per questo chiediamo al governo di assumere una posizione chiara. La neutralità non può tradursi in assenza quando è in discussione il futuro di un asset strategico del paese”: conclude la nota.

“In queste settimane il Partito Democratico ha lavorato perché il territorio parlasse con una voce sola, mettendo davanti a tutto l’interesse generale” dichiara il segretario del PD Toscana, Emiliano Fossi. “Le interrogazioni depositate oggi rappresentano la naturale prosecuzione di questo percorso e chiedono al Governo di assumere una posizione chiara su una vicenda che riguarda uno dei principali asset del sistema bancario nazionale. Non chiediamo all’esecutivo di sostituirsi al mercato, ma di esercitare fino in fondo la responsabilità politica che gli compete, indicando quali garanzie intenda assicurare per il lavoro, per il mantenimento delle funzioni strategiche della banca e per la sua capacità di continuare a sostenere l’economia reale”.

“L’unità costruita dalle istituzioni rappresenta un patrimonio politico importante e dimostra che, quando è in gioco il futuro di una comunità, gli interessi del territorio possono prevalere sulle appartenenze” afferma la vicesegretaria del PD Toscana, Stefania Lio. “Monte dei Paschi è un patrimonio storico di Siena, un asset fondamentale per l’economia della Toscana e uno dei principali presìdi del sistema bancario del Paese. Per questo chiediamo che qualunque prospettiva futura salvaguardi il radicamento territoriale della banca, il mantenimento delle funzioni strategiche e direzionali a Siena e la sua capacità di continuare a sostenere famiglie, imprese e sistema produttivo. Le forze politiche che nelle istituzioni del territorio hanno condiviso questo percorso sono oggi chiamate a dimostrare la stessa coerenza nei confronti del Governo che sostengono, affinché i principi approvati all’unanimità trovino un riscontro concreto nelle scelte dell’esecutivo”.