A Siena specializzarsi in Medicina d’emergenza e urgenza costerà meno e porterà anche un incentivo economico: tassa universitaria azzerata e 500 euro in più al mese per i primi dieci medici assegnati alla Scuola. Dopo la fase sperimentale avviata nello scorso anno accademico, l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e l’Università di Siena rinnovano la collaborazione con l’obiettivo di rendere più attrattiva una specializzazione che continua ad avere bisogno di nuovi professionisti.
Il direttore generale dell’Aou Senese Antonio Barretta e il rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra hanno firmato l’accordo di collaborazione per l’anno di attività 2026/2027. Le agevolazioni saranno riservate ai primi dieci medici assegnati, sulla base della graduatoria nazionale, alla Scuola di specializzazione in Medicina d’emergenza e urgenza dell’ateneo senese.
L’intesa prevede due incentivi: l’azzeramento della tassa universitaria d’iscrizione, pari a circa 2.500 euro all’anno, e un assegno aggiuntivo di 500 euro al mese erogato dall’Aou Senese. Entrambi i benefici saranno riconosciuti per tutti gli anni di durata della Scuola.
“Abbiamo deciso di proseguire con la collaborazione avviata lo scorso anno – spiega il rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra – per continuare a valorizzare la Scuola di specializzazione in Medicina d’emergenza ed urgenza. L’accordo prevede per tutti gli anni di durata della Scuola, di azzerare la tassa di iscrizione da parte dell’Università di Siena, pari a circa 2.500 euro annui, e di offrire da parte dell’Aou Senese, un assegno mensile aggiuntivo di 500 euro come incentivo. Entrambi i bonus sono validi per tutti gli anni di durata della scuola”.
L’incentivo economico previsto dall’accordo si aggiunge a quello già stabilito a livello nazionale per le scuole con un numero minore di iscritti.
“Il nostro incentivo – aggiunge il direttore generale dell’Aou Senese, Antonio Barretta – si aggiunge e rafforza in modo considerevole quello già previsto dalla normativa nazionale che prevede un contributo per le scuole con minori iscritti. Questa iniziativa può rappresentare un incentivo importante per indirizzare la scelta verso la nostra città, il nostro ateneo e il nostro ospedale”.