Mille tessere, una piazza vestita di bianconero e una promessa che vale più di qualsiasi slogan: provare a riportare il Siena tra i professionisti. Piazza Tolomei ha fatto da cornice alla presentazione delle squadre del Siena FC per la stagione 2026/27, una serata che ha mescolato presente, futuro e memoria, con giocatori, società, tifosi e vecchi volti della Robur.
La prima notizia arriva dal vice Club Manager Luigi Conte: la campagna abbonamenti ha raggiunto quota mille. Un traguardo che diventa però soprattutto un punto di partenza. “Stiamo costruendo qualcosa di importante, ora serve il passo più grande. Tutti insieme possiamo ricreare la magia”, ha detto Conte, ringraziando il pubblico bianconero e in particolare i Figli di Siena, che festeggiano i dieci anni.
Sul palco anche Niccolò Giannetti, questa volta senza scarpini. Per l’ex attaccante è iniziata infatti una nuova avventura dietro la scrivania. “Fa un po’ effetto non essere qui da giocatore. C’è sempre un pizzico di rammarico, ma anche l’entusiasmo per questa nuova avventura”. E alla domanda sull’obiettivo di trovare nuovi Giannetti risponde sorridendo: “Possibilmente anche meglio!”.
Il Siena guarda anche alla crescita fuori dal campo. Il responsabile marketing Francesco Pazzi ha indicato come obiettivo quello di affermare il club come interlocutore “serio, professionale e affidabile” per le imprese del territorio. Resta aperta la ricerca del main sponsor di maglia, con la società che punta ad aziende ambiziose intenzionate a crescere insieme al progetto bianconero.
Ma Piazza Tolomei ha regalato anche un momento nel quale il calcio ha lasciato spazio ai ricordi. Protagonista Ezio Targi, storico massaggiatore della Robur. Tra gli aneddoti raccontati, quello di Serse Cosmi conquistato dal profumo della finocchiona e pronto a ordinargliene una porzione per l’allenamento del mattino successivo. Poi la lettura della lettera con cui il Siena lo aveva omaggiato, il coro “Ezio, Ezio” partito dai tifosi e Targi sotto la piazza a ringraziare. Fino a cantare “I migliori anni della nostra vita”.
Poi il presente, con giocatori e giocatrici del settore femminile alternati sul palco. Mattia Michielan, che il primo settembre riceverà dai Fedelissimi il premio come miglior giovane della scorsa stagione, ha parlato della “grande voglia di ricominciare questa stagione al meglio”.
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Il capitano Michele Somma ha chiamato a raccolta il pubblico: “Seguiteci perché tutti insieme siamo più forti”. Un concetto ripreso da Alessandro Mastalli, pronto a provare a migliorare il proprio bottino dopo i quattro gol della prima stagione e i sei, in venti gare, della seconda.
Tra i nuovi volti, Piergiorgio Sabelli porterà sulle spalle il numero 33, scelto in ricordo dell’anno di nascita del nonno, suo grande tifoso. A convincerlo a scegliere Siena sono stati l’interesse mostrato dalla società e il peso della piazza nel panorama nazionale. Il suo obiettivo non viene nascosto: “Voglio portare il Siena nei professionisti e giocarci”.
Il numero 11 sarà invece di Jacopo Ciofi, ribattezzato dal tecnico “il Miccoli dei poveri” e protagonista, dall’arrivo di Voria, con quattro gol e dieci assist in tredici partite. “Sto bene là davanti, vicino alla porta”, ha spiegato.
Uno degli applausi più forti è stato per Simone Rossetti, nuovo numero 9. L’ex Livorno e Prato ha spiegato di aver scelto Siena per la storia della società e per contribuire a riportarla sui palcoscenici che le competono. Nessuna sottovalutazione del campionato: il girone sarà difficile e le pretendenti alla vittoria saranno numerose, ma Rossetti inserisce anche il Siena tra le squadre attrezzate.
L’esplosione della piazza è arrivata però con Gill Voria. Il tecnico ha ribaltato il tradizionale appello ai tifosi: “Il calcio è della gente, siamo noi che dobbiamo trascinarli, non loro. Poi, se riusciamo a far scattare la molla, saremo più forti”. Parole accolte dai cori della piazza, fino alla Verbena che ha accompagnato la conclusione della serata.
Durante la presentazione sono state svelate anche le divise 2026/27. Accanto alla prima maglia già mostrata sui social, il Siena avrà una soluzione bianca e una nera, entrambe caratterizzate da sottili righe verticali. La società non le considera gerarchicamente seconda e terza maglia, ma “due alternative sullo stesso livello, entrambe parte della nostra identità”. Per i portieri le divise saranno invece arancione e verde.
Spazio infine ai numeri di maglia. Michielan ha scelto il 22, mentre Palazzi avrà il 12 e Perrone l’1. Il capitano Somma vestirà il 16. A centrocampo Mastalli conferma il 23, Odjer prende il 37 e Sabelli, come detto, il 33. Davanti il 10 va a Niccolò Nardi, Lipari indosserà l’8, Loconte il 7, Rossetti il 9, Ciofi l’11 e Andolfi il 90.
La serata, condotta da Giuseppe Ingrosso, sarà trasmessa da Canale 3 Toscana lunedì 31 agosto alle 20.30.