Edilizia scolastica, oltre 12 milioni dalla Provincia per le scuole superiori. Carletti: “Buon lavoro finora, ma ancora molte criticità”

Condividi su

Oltre 12 milioni di investimenti dalla Provincia di Siena tra PNRR, Regione e risorse proprie ed oltre un milione per i lavori estivi, ma restano ancora diverse criticità: questo il messaggio lanciato questa mattina dalla presidente della Provincia, Agnese Carletti, durante la presentazione del bilancio degli interventi di edilizia scolastica realizzati negli istituti secondari di secondo grado del territorio. Numerosi i lavori svolti in questi anni, ma con la scadenza delle risorse la preoccupazione di Carletti è dovuta alle manutenzioni future ed alle situazioni di criticità che riguardano il liceo Galilei, il Piccolomini ed il Monna Agnese.

“Siamo molto soddisfatti dei lavori svolti finora grazie alle risorse ottenute – commenta Agnese Carletti -. Ovviamente, i problemi sono all’ordine del giorno e le manutenzioni sono sempre necessarie ed ora che le risorse sono in scadenza, siamo molto preoccupati per il futuro. Per questo motivo, assieme agli altri presidenti delle province, ho chiesto un fondo nazionale strutturale che possa permetterci di programmare e strutturare i progetti futuri. Su Siena, al momento le criticità sono tre, ossia l’ampliamento della capacità di accoglienza del Monna Agnese, trovare lo spazio che possa diventare una palestra per il Piccolomini e trovare una soluzione più semplice e veloce nella riqualificazione della palestra del Galilei. Sono tutte operazioni necessarie, ma che richiedono un impegno di circa 7 o 8 milioni di euro. Dunque, ci vorrà tempo”.

Un altro aspetto sul quale ha voluto mettere l’accento Carletti è stato quello del caldo, che con la ripresa delle lezioni desta preoccupazione ad insegnanti e alunni.

“Questo è un tema importante e che è stato discusso a lungo – spiega Carletti -. Il cambiamento climatico, ovviamente, incide anche sugli edifici scolastici, ma per avere i condizionatori servono oltre 2500 euro ad istituto e dunque parliamo di cifre troppo alte”.

Le opere e gli interventi hanno interessato tutto il territorio provinciale: la Val di Chiana, la Val d’Elsa, l’Amiata e il capoluogo. A queste si aggiunge la realizzazione della scuola ad indirizzo professionale agrario di San Giovanni d’Asso, ormai in fase di ultimazione. Durante la conferenza, Carletti è tornata a parlare dell’edificio di viale Sardegna come sede mai utilizzata dall’Asl. Sebbene le strade sembrerebbero essere lontane, la presidente della Provincia riserva ancora delle speranze.

“Per quanto riguarda viale Sardegna, abbiamo riscontrato delle difficoltà da parte dell’Asl a realizzare quanto avevamo immaginato nell’accordo – spiega Carletti –. Stiamo cercando di capire se l’acquisizione possa andare in porto”.