Con un nuovo imperdibile appuntamento prosegue Jazz & Wine in Montalcino, il festival che nasce dalla collaborazione tra Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Banfi e il Comune di Montalcino.
Hamid Drake, Antonello Salis, Stefano “Cocco” Cantini e Rosario Bonaccorso si incontreranno domani, sul palco di Castello Banfi, per una serata di jazz che si preannuncia di rara intensità.
Nato in Louisiana nel 1955 e cresciuto a Chicago, Hamid Drake è uno dei più autorevoli batteristi e percussionisti americani, capace di fondere influenze afro-cubane, indiane e africane alle sue collaborazioni nel free jazz.
Con lui sale sul palco Antonello Salis che, nato in Sardegna nel 1950, è pianista e fisarmonicista che vanta un percorso costellato di collaborazioni eccellenti. Fra i più apprezzati solisti del jazz italiano a livello internazionale, Salis è capace di innovare e creare nuove tecniche espressive.
A completare la formazione Stefano “Cocco” Cantini, toscano, classe 1956, sassofonista che vanta prestigiose collaborazioni (tra cui Chet Baker e Michel Petrucciani) e Rosario Bonaccorso, classe 1957 di origine siciliana, contrabbassista e compositore dalla forte vena emotiva, tra i più apprezzati della scena jazz europea.
Giovedì 23 luglio il festival si sposta a Montalcino, all’interno della storica Fortezza, con Stefano Di Battista Quintet.
Venerdì 24 luglio è la volta di una delle voci più riconoscibili e raffinate della Bossa Nova contemporanea: Rosalia de Souza Bossa Band.
Sabato 25 luglio un concerto che si preannuncia intenso, elegante e ricco di emozioni: Rita Marcotulli Quartet con special guest Andy Sheppard.
La 29esima edizione del festival si conclude domenica 26 luglio con Enrico Rava Quintet. Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale. A Montalcino porta il suo nuovo progetto, un quintetto “senza paura”, che unisce energie giovani e creative della nuova generazione di musicisti jazz italiani, all’enorme esperienza del band leader.