Lutto nella contrada della Pantera: si è spento Paolo Viviani

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È morto a 68 anni Paolo Viviani, avvocato, ex priore della contrada della Pantera dal 1996 al 2001 e padre dell’attuale onorando Francesco Paolo Viviani. Da tempo combatteva contro una grave malattia. La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio non soltanto in Stalloreggi, ma anche nel foro senese e tra i penalisti italiani.

A ricordarlo è l’Unione delle Camere Penali Italiane, che ne sottolinea il forte legame con Siena e una tradizione familiare profondamente radicata nell’avvocatura. Paolo Viviani aveva seguito infatti le orme del padre, l’avvocato Arturo Viviani, e dello zio, l’avvocato Agostino Viviani, diventando, si legge nel messaggio di cordoglio, “un punto di riferimento per il foro senese e non solo”.

Un impegno professionale accompagnato da una precisa visione della giustizia. Viviani aveva creduto profondamente nel processo accusatorio e aveva trasmesso anche alle giovani generazioni di avvocati la convinzione che la separazione delle carriere dei magistrati rappresentasse “la madre di tutte le riforme della giustizia”.

Nel ricordo dei penalisti italiani trova spazio anche una delle sue ultime apparizioni pubbliche. Nonostante la malattia, lo scorso 14 marzo aveva partecipato in piazza Santi Apostoli a Roma alla manifestazione conclusiva della campagna referendaria. Un’immagine che l’Unione delle Camere Penali richiama nel suo messaggio: “Non dimenticheremo mai la gioia di vederlo, nonostante la terribile malattia che lo aveva colpito”.

“L’Unione tutta gli tributa un caloroso omaggio ricordando l’orgoglio con cui ha indossato la toga e l’indomita passione profusa nell’impegno associativo”, prosegue il messaggio, che si chiude con le condoglianze rivolte al figlio Francesco Paolo, alla famiglia e all’intera comunità degli avvocati senesi.

Accanto alla toga c’era poi la contrada. Viviani aveva guidato la Pantera dal 1996 al 2001 e, quando assunse l’incarico a metà degli anni Novanta, era il più giovane priore in carica. Una circostanza che si sarebbe ripetuta molti anni dopo con il figlio Francesco Paolo, eletto priore nel 2024.

L’ultimo saluto è fissato per mercoledì 16 settembre alle 16 nella chiesa di San Niccolò del Carmine a Siena. La salma sarà esposta all’obitorio da questo pomeriggio, lunedì 14 settembre, e per tutta la giornata di martedì. Mercoledì mattina, dalle 10, sarà trasferita nella chiesa di San Niccolò del Carmine, dove nel pomeriggio saranno celebrate le esequie.

Alla famiglia le condoglianze da parte della redazione di Siena News