Siena “non diventerà mai un punto di riferimento per quanti sperano di ottenere un facile permesso di soggiorno”, così il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Siena dopo l’inchiesta che ha portato all’arresto di un mediatore culturale dell’Ufficio immigrazione della Questura e alla denuncia di altre sette persone di nazionalità indiana e pakistana nell’ambito dell’indagine sul presunto rilascio illecito di permessi di soggiorno. Il partito esprime vicinanza alle forze dell’ordine e chiede che accoglienza e integrazione continuino a fondarsi sul rispetto della legalità.
Il coordinamento comunale si dice “in perfetta sintonia con le parole espresse dal nostro sindaco Nicoletta Fabio” e ringrazia Polizia, Prefettura, Questura e Procura per l’operazione che ha portato alla luce il presunto sistema illecito legato ai permessi di soggiorno.
“Quanto emerge fino ad ora dall’indagine dimostra la grande complessità del fenomeno migratorio che per alcuni rappresenta però un vero e proprio business”, sottolinea Fratelli d’Italia, che ribadisce come “ci vuole innanzitutto rispetto delle regole, delle leggi e della legalità”.
Secondo il partito, “la permanenza sul nostro territorio deve essere ad appannaggio esclusivamente di chi ne ha diritto”, mentre “la vera accoglienza si fonda sulla legalità”. Da qui il rinnovato sostegno alle forze dell’ordine – Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito e Polizia Locale – e alle istituzioni impegnate quotidianamente nella tutela della città e del territorio.
Il passaggio più netto del comunicato riguarda però il futuro della città. “Vogliamo mandare un messaggio forte e chiaro: la nostra città non diventerà mai un punto di riferimento per quanti sperano di ottenere un facile permesso di soggiorno”, scrive il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia, che assicura di voler mantenere “sempre alta l’attenzione senza fare sconti a quanti sfruttano il tema dell’immigrazione e dell’accoglienza per creare sacche di illegalità che proliferando mettono a rischio la nostra sicurezza”.
“La nostra città ha fatto, sta facendo e farà la sua parte – conclude il partito – ma lo continuerà a fare sempre nel rispetto dei diritti delle persone, delle leggi e della legalità