Ha riaperto questa mattina, martedì 15 settembre, la scuola primaria “Colleverde”, presso il fabbricato denominato “Emiciclo”, in via Berlinguer, nel quartiere di San Miniato a Siena. Presente alla riapertura anche l’assessore ai servizi all’infanzia, istruzione ed edilizia scolastica del Comune di Siena, Lorenzo Loré.
“È stato – spiega Loré – un momento importante per le bambine e i bambini, per le famiglie, per gli insegnanti e per tutta la comunità scolastica. È cominciato un nuovo percorso in spazi che saranno ancora più accoglienti e confortevoli, attraverso la prima parte di lavori conclusa, mentre la seconda fase è prevista il prossimo anno: questo ci permette di non influire sull’attività scolastica, facendola svolgere in piena sicurezza. Si tratta di un intervento particolarmente significativo, perché ci permette di adeguare uno spazio alle esigenze scolastiche, nate dopo la necessità di trasferire la scuola. Lavoreremo con attenzione anche sulla seconda fase dei lavori per completare l’opera. Prendo spunto da questo nuovo inizio per augurare a tutti gli alunni e le famiglie senesi e a tutto il personale docente, tecnico e amministrativo un buon rientro a scuola”.
Il programma di interventi avviato dal Comune di Siena nel corso di quest’anno ha avuto quindi l’obiettivo di trasformare e adeguare progressivamente l’edificio alle esigenze di una scuola primaria, migliorandone la funzionalità, la sicurezza, l’accessibilità e il comfort. L’intervento complessivo, del valore di circa un milione di euro, è stato organizzato in due stralci funzionali, così da consentire la prosecuzione dell’attività didattica durante lo svolgimento dei lavori.
Al primo piano sono state realizzate due nuove batterie di servizi igienici, attraverso la riorganizzazione e l’ampliamento dei bagni, precedentemente distribuiti in modo frammentato nella configurazione dell’edificio. Particolare attenzione è stata dedicata al comfort termoigrometrico degli ambienti.
Il primo stralcio ha inoltre previsto la realizzazione della nuova scala interna e della piattaforma elevatrice, che collega i due livelli dell’edificio e consente di superare le precedenti limitazioni legate alla presenza del servoscala, migliorando l’accessibilità della struttura.
Il percorso di adeguamento dell’Emiciclo proseguirà il prossimo anno con il secondo stralcio, che interesserà ulteriori spazi del piano terra e consentirà di completare progressivamente la riorganizzazione dell’edificio.