Una zona “abbandonata da anni” su cui il Comune punta a intervenire “in tempi rapidi”. È quanto emerso in Consiglio comunale sulla scarpata di via Beccafumi, al centro dell’interrogazione del consigliere Pd Luca Micheli.
“La situazione attuale ha visto la necessità di installare presidi temporanei per scongiurare scivolamenti del terreno e della vegetazione”, ha spiegato il vicesindaco Michele Capitani, ricordando che l’area “è sempre stata di proprietà privata” e che solo recentemente è cambiata la titolarità.
Secondo Capitani, il nuovo proprietario ha già avviato le prime operazioni, ma “si è verificata la necessità di un intervento di messa in sicurezza permanente dell’intero versante”, anche in vista della riqualificazione dell’area dell’ex marmifera. “La destinazione finale sarà un parcheggio a raso di tipo privato, con abbattimento della volumetria esistente”.
Sull’iter, il vicesindaco ha precisato: “Serve una valutazione della Soprintendenza sulla fattibilità dell’intervento, anche per la demolizione”, mentre la nuova destinazione “richiederà una variante urbanistica semplificata”.
Capitani ha poi chiarito i margini di intervento del Comune: “Può ordinare al privato solo i lavori di messa in sicurezza e sostituirsi a lui solo in caso di inadempienza”. Nel caso specifico, però, “i lavori di messa in sicurezza sono già stati effettuati dal privato” e sono in corso ulteriori interlocuzioni per arrivare alla riqualificazione complessiva dell’area.
“Proseguiremo con i colloqui con la proprietà, con l’obiettivo di dare una destinazione congrua a una zona abbandonata da decenni”, ha concluso.
Critico il consigliere Micheli, che si è detto “parzialmente soddisfatto”: “Il lavoro effettuato è visibile ma non gradevole. Il ponteggio è brutto e occorre intervenire quanto prima”. E ancora: “Bisogna dare priorità alla pulitura e alla messa in sicurezza della scarpata, perché è la parte più visibile, anche per i visitatori”.