Vuole saltare la fila in Questura per il permesso di soggiorno, ma viene tradito dalla prenotazione falsa: denunciato

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Un appuntamento per il 23 luglio quando il sistema della Questura consentiva di prenotarsi soltanto dal 16 settembre in poi. È stata proprio quella data impossibile a insospettire un poliziotto e a far scoprire una prenotazione risultata falsa. A Siena un cittadino egiziano di 24 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato per uso di atto falso.

Il giovane si era presentato il 23 luglio allo sportello dell’Ufficio Immigrazione della Questura per richiedere un permesso di soggiorno speciale. Agli agenti aveva mostrato una ricevuta del portale del Ministero dell’Interno “Prenota Facile”, sulla quale risultava un appuntamento fissato proprio per quel giorno.

Un particolare che non è sfuggito al poliziotto in servizio. Il sistema di prenotazione online è infatti operativo alla Questura di Siena dal 22 giugno e, al momento dei fatti, permetteva di fissare appuntamenti soltanto a partire dal 16 settembre 2026.

L’agente ha quindi segnalato l’anomalia al dirigente dell’Ufficio Immigrazione, amministratore locale del portale. Le verifiche effettuate sul sistema hanno confermato, secondo quanto riferisce la Questura, che la prenotazione presentata allo sportello era falsa.

Utilizzandola, il 24enne avrebbe potuto anticipare il proprio turno rispetto alle altre persone già inserite nelle liste di prenotazione, riducendo così i tempi di attesa per la procedura relativa al permesso di soggiorno.

Al termine degli accertamenti, il cittadino egiziano è stato denunciato per uso di atto falso.