Una nuova curva San Domenico, un parcheggio multipiano da 500 posti auto e un’area destinata anche a eventi pubblici: il Comune di Siena mette sul tavolo il progetto che punta a cambiare il volto dell’area dello stadio Artemio Franchi entro il 2030.
La Giunta comunale ha approvato il quadro esigenziale, il documento di fattibilità delle alternative progettuali e il documento di indirizzo alla progettazione per l’intervento di riqualificazione dell’area del Rastrello.
Il progetto prevede la demolizione dell’attuale Curva San Domenico e la realizzazione di una nuova tribuna speculare alla Curva Robur. Sotto la struttura sorgerà un parcheggio pubblico multipiano inserito nel pendio tra viale dei Mille e lo stadio, con una capienza di circa cinquecento posti auto.
La copertura del parcheggio sarà trasformata in uno spazio utilizzabile per eventi, iniziative pubbliche e attività cittadine. L’intervento rappresenta la prima fase di un piano più ampio di riqualificazione della “conca” del Rastrello e di modernizzazione dello stadio in chiave polifunzionale.
L’operazione si inserisce in una visione urbanistica che coinvolge oltre ventidue ettari tra piazza Matteotti, piazza Gramsci, la Lizza, la Fortezza Medicea e l’area dell’autoparco comunale, con l’obiettivo di riorganizzare mobilità, sosta e spazi pubblici a ridosso del centro storico.
Secondo l’amministrazione comunale il nuovo parcheggio servirà anche ad alleggerire la pressione sul quartiere di San Prospero, spesso congestionato durante eventi sportivi, manifestazioni e mercato settimanale. L’attuale parcheggio Stadio-Fortezza è infatti quello con la maggiore richiesta di abbonamenti e le liste d’attesa più lunghe della città.
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a venti milioni di euro e sarà inserito nel prossimo Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028. Il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto di fattibilità entro dicembre 2026, l’affidamento dell’appalto entro settembre 2027, l’avvio dei lavori nel marzo 2028 e la conclusione entro dicembre 2029, con collaudo finale nel giugno 2030.
Contestualmente il Comune ha annunciato anche un intervento di adeguamento sismico della gradinata e della tribuna coperta dello stadio Artemio Franchi grazie a un contributo della Regione Toscana da oltre 2,2 milioni di euro.
“Oggi Siena si dota finalmente di un progetto aggiornato, concreto e strategico per un’area fondamentale come quella del Rastrello – ha dichiarato il sindaco Nicoletta Fabio –. Parliamo di un’opera pubblica di grande rilievo che rappresenta un nuovo tassello di programmazione e investimento per la città”.
“La riqualificazione e la valorizzazione dello stadio Artemio Franchi sono priorità che non consentono ulteriori indugi – ha aggiunto il vicesindaco e assessore all’urbanistica Michele Capitani –. L’amministrazione ha scelto di costruire una progettualità pubblica chiara e immediatamente attivabile, senza attendere iniziative esterne”.
Secondo Capitani, il progetto punta a trasformare il Franchi in uno stadio comunale e polifunzionale, destinato non solo al calcio ma anche a eventi e manifestazioni pubbliche.
“Questo progetto rappresenta un passaggio centrale per lo sport cittadino – ha sottolineato l’assessore allo sport Lorenzo Loré – e può contribuire a rendere Siena più attrattiva anche per eventuali investimenti futuri legati al calcio e alle infrastrutture sportive”.
L’assessore ai lavori pubblici Massimo Bianchini ha invece evidenziato l’importanza del percorso amministrativo avviato dal Comune: “Parliamo di un’opera strategica che richiederà qualità progettuale e piena integrazione con un contesto urbano e paesaggistico di straordinario valore”.