Siena cerca le voci del futuro: nel 2027 nasce il Concorso Lirico Internazionale dedicato a Bastianini

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La voce di Ettore Bastianini cercherà nuovi eredi. Siena lancerà nel 2027 il Concorso Lirico Internazionale dedicato al grande baritono senese, nel sessantesimo anniversario della sua scomparsa. Sarà uno dei passaggi centrali del progetto nato per trasformare la memoria dell’artista in un percorso permanente di studio, produzione e valorizzazione internazionale. Intanto, dal 18 settembre al 14 ottobre, torna “Viva Bastianini!”, con quattro appuntamenti tra musica, teatro e divulgazione.

Il concorso è una delle principali iniziative individuate dal Comitato “Viva Bastianini!”, costituito lo scorso gennaio per volontà del Comune di Siena. Accanto alla competizione, nel 2027 sono previste nuove iniziative artistiche, culturali e scientifiche dedicate alla figura del baritono.

Prima, però, spazio alla seconda edizione del Festival. Si parte il 18 settembre, alle 18 nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, con la presentazione della biografia Ettore Bastianini. La più bella voce al mondo di Luisella Franchini, Valerio Lopane e Maurizio Modugno. Seguirà un concerto del baritono Valentino Salvini con Cristiano Paluan al pianoforte.

Il 24 settembre, nella Chiesa del Carmine, sarà celebrata una messa in suffragio con l’Unione Corale Senese “Ettore Bastianini”. Il 26 settembre, nel Foyer del Teatro dei Rinnovati, un altro momento centrale: il Premio Bastianini 2026 sarà consegnato a Ludovic Tézier, tra i più autorevoli baritoni della scena lirica internazionale.

“Il Festival – spiega la sindaca Nicoletta Fabio – nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di Ettore Bastianini e di favorire la costruzione di percorsi comuni tra istituzioni e associazioni culturali cittadine”.

La chiusura arriverà il 14 ottobre al Teatro dei Rozzi con L’ultimo canto, pièce di Chiara Alivernini e Swan Bergman con Vincenzo Bocciarelli, Olimpia Marmoross e Claudio Mugnaini. Lo spettacolo sarà rivolto in particolare agli studenti delle scuole superiori e verrà preceduto da un percorso di divulgazione nelle classi.

Un progetto che parte da un legame profondamente senese. Fu proprio al Teatro dei Rinnovati, il 17 gennaio 1952, che Bastianini, dopo gli anni da basso, debuttò come baritono interpretando Giorgio Germont ne La Traviata. Da Siena iniziò così una nuova fase della carriera che lo avrebbe portato sui maggiori palcoscenici internazionali. E settantacinque anni dopo, nel 2027, la città proverà a trasformare quella storia in un’occasione per scoprire le nuove voci della lirica.