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Vertenza Acqua & Sapone: domani il tavolo regionale, sciopero dei lavoratori

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I lavoratori di Cesar marchio Acqua & Sapone di Piancastagnaio, riuniti ieri in assemblea, hanno deciso che nella giornata di domani sarà sciopero dalle 13 fino alla fine del turno, così potranno essere in presidio in concomitanza con il tavolo di salvaguardia convocato dalla Regione Toscana al Comune di Piancastagnaio, per sostenere con determinazione la vertenza aperta contro la chiusura del sito produttivo.

“La scelta aziendale è una decisione grave e inaccettabile, – spiegano FILCAMS CGIL Siena, FISASCAT CISL Siena, UILTUCS Toscana area Siena – la volontà di delocalizzare il servizio metterebbe a rischio oltre 50 posti di lavoro e colpirebbe duramente non solo le maestranze coinvolte, ma l’intero tessuto economico e sociale del territorio, e quindi il progetto deve essere cambiato. Il presidio rappresenta un momento fondamentale di mobilitazione e visibilità, mentre le istituzioni e le parti coinvolte si confronteranno per individuare possibili soluzioni. Le lavoratrici e i lavoratori attenderanno risposte concrete: è il momento della responsabilità, delle scelte coraggiose e della tutela dell’occupazione”.

“Da questo incontro si capirà se esistono reali margini di apertura da parte aziendale o se, al contrario, sarà necessario intensificare ulteriormente la mobilitazione e la lotta per difendere il lavoro e la dignità delle persone, – concludono le sigle sindacali – per questo rivolgiamo un appello a tutta la cittadinanza, alle associazioni e alle realtà del territorio: partecipare al presidio significa sostenere una battaglia giusta, che riguarda il futuro di un’intera comunità. Uniti si difende il lavoro. Uniti si difende Piancastagnaio e il territorio”.