Romantico perché certe storie, anche al Palio, sembrano trovare da sole il modo di chiudere il cerchio. Prima il Valdimontone, adesso il Nicchio: Anda e Bola torna a vincere in Piazza del Campo e regala un’altra soddisfazione a Theo Westermann, proprietario del cavallo affidato alle cure della scuderia di Massimo Milani.
«È un Palio romantico perché abbiamo vinto nel Montone e poi nel Nicchio. Tutte e due queste Contrade sono molto attive nella nostra scuderia a casa e quindi sono molto contento di aver vinto questo Palio», racconta Westermann dopo il trionfo dei Pispini.
Per Anda e Bola è la seconda vittoria consecutiva nel Palio dell’Assunta, dopo quella conquistata il 16 agosto 2025 nel Valdimontone con Giuseppe Zedde detto Gingillo. Stavolta a portarlo davanti a tutti è stato Giovanni Atzeni detto Tittia, al termine di una corsa dominata dal primo all’ultimo giro.
Ma per Westermann il risultato del 18 agosto rappresenta un altro tassello di un periodo particolarmente felice per la sua scuderia. «Ogni Palio, anche quando si perde, porta una gioia immensa. Quest’anno è stato molto, molto importante per noi. Abbiamo debuttato Eberardo a luglio, che ha fatto molto bene».
Poi un numero che racconta meglio di qualsiasi altra cosa gli ultimi anni: «Abbiamo vinto ora quattro Palii in cinque anni ed è tanto».
Un successo che Westermann divide con chi quotidianamente lavora sui suoi cavalli: «Ringrazio di cuore Massimo Milani, tutta la stalla e tutta la scuderia a casa per il lavoro che fanno».
E alla fine resta proprio quella parola scelta dal proprietario: romantico. Dal Montone al Nicchio, due Contrade legate alla sua scuderia e due vittorie consecutive di Anda e Bola. Un cavallo che, ancora una volta, ha lasciato il segno sul tufo.